Corso di taglio e cucito per nove ragazze nigeriane richiedenti asilo

Non solo agricoltura sociale, servizi di pulizia strade o cucina, ma anche tagliare, cucire e creare capi di abbigliamento.

Per nove ragazze nigeriane di Casa Fruscione (Magliano Alfieri) è nato un corso di cucito che vede impegnate diverse realtà, naturalmente ArborVitae, Caritas e parrocchia locale. Il corso (a cadenza settimanale) che si prefigge di insegnare diverse tecniche di taglio e cucito, ma anche la  creazione di un abito, è tenuto da Rosetta Fruscione, sarta di lunga esperienza e da alcune donne della parrocchia locale che si sono rese disponibili.

Si va dal semplice cucire un bottone, a rammendare, fare un orlo, fino alla realizzazione di un abitino per sè. Un modo per ampliare le conoscenze di queste persone che, magari, avranno la possibilità di potersi creare, oltre all’abito, anche un futuro.